Non si è mai troppo piccoli per leggere un libro!
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Con l’articolo di questa settimana vogliamo iniziare con voi, amici di Storybox, un viaggio alla scoperta dei benefici che la lettura ci regala in tutte le fasi della nostra vita. Scopriremo come cambiano i temi, i motivi e gli approcci e, chissà, inizieremo a conoscerci meglio attraverso lo scambio di ricordi e opinioni legati ad uno degli argomenti che più ci sta a cuore: i libri!

Ciascuno di noi custodisce, tra i ricordi più belli della sua infanzia, quel rito perfetto che era il momento della lettura con i “grandi”. In effetti, avvicinare fin da piccoli i bambini alla lettura è un gesto di profondo amore che si dedica a chi ancora non è in grado di svolgere questa piacevole attività in maniera autonoma. E i benefici che i piccoli ne traggono sono davvero tanti!

Da un punto di vista pratico, il primo effetto che si può riscontrare è che i bambini abituati a sfogliare i libri sono più stimolati nel linguaggio e nell’attenzione. Imparano prima a comprendere il significato delle singole parole e delle espressioni idiomatiche, l’uso dell’intonazione, iniziano ad essere più abili nel costruire frasi e discorsi complessi in maniera autonoma e risultano più intuitivi anche nell’apprendere la lettura e la scrittura. Ma, come se questo non bastasse, un nuovo mondo si apre davanti a loro…

Leggere piccole storie che raccontano di grandi avventure insegna a sognare, a credere a fate, draghi e folletti. Certo, cercheranno di inventare a loro volta storie fantasiose per convincervi di non aver fatto danni, ma per amore della lettura accetteremo anche questo!

Illustrazione di Francesca Sanna

Leggere storie di bambini coraggiosi li aiuterà a sentirsi meno soli contro le piccole grandi sfide della vita, a rialzarsi quando si inciampa.

Leggere storie che parlano di sentimenti, amore e amicizia ma anche di rabbia, paura e tristezza (si, anche quelle sono emozioni importanti!) li renderà, piano piano, capaci di riconoscerne il valore e li abituerà a muoversi in un nuovo universo emotivo che per la prima volta inizia ad entrare nella loro vita. Un buon libro può insegnare tanto, più di quello che si pensa di trovare tra le pagine che lo compongono.

Un’ultima nota, non meno importante, è dedicata al valore del momento in sé, quel ritaglio di tempo che gli adulti dedicano ai più piccoli anche nella frenesia di una giornata che sembra non finire mai. Concedersi uno spazio esclusivo ha un effetto positivo sulla relazione genitori-figli, è un atto di amore che si concede loro e che si dedica anche a noi stessi.

E voi cosa ne pensate? Quali sono i libri che hanno segnato la vostra infanzia? Qual è il primo ricordo che avete legato alla lettura? Non vediamo l’ora di saperne di più!

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